Un casinò per la ricostruzione dell’Abruzzo?
sabato, agosto 8, 2009 1:19Secondo quanto trapela da un ‘intervista ad Alessio Di Carlo, coordinatore nazionale di Italia Liberale, comincia a prendere forma l’idea di un casinò in Abruzzo, allo scopo di ricavare i fondi necessari alla ricostruzione strutturale ed economica della regione devastata dal terremoto il 6 aprile 2009.
“Potrebbe sembrare una provocazione, ma non serve demonizzare il gioco, soprattutto se gestito a fin di bene” – ha detto Di Carlo, sottolineando la denuncia da parte dei sindaci abruzzesi nei confronti dell’operato del direttore del dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, a causa della permanenza dei cumuli di macerie tali e quali dal 6 aprile ad oggi. Pare infatti che gran parte dei detriti causati dal terremoto giaciano ancora nel suolo abruzzese, ignorati – così denunciano i sindaci – dalle stesse forze della protezione civile.
Seppur le difficoltà da affrontare per l’apertura di un casinò non sian poche, pare che il movimento capeggiato da Di Carlo sia già al lavoro per una proposta di legge, soprattutto dopo aver visto sfumare la possibilità di un rapido introito per mezzo del GrattaQuiz, il gratta e vinci creato dai Monopoli dello Stato con la collaborazione della Federazione Italiana Tabaccai al fine di finanziare la popolazione terremotata.
Il quinto casinò italiano nascerebbe quindi con lodevoli motivazioni, velocizzando la rinascita della regione Abruzzo e garantendo la massima serietà di gestione, affidando il tutto ad un’ente regionale o alla regione stessa.
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